La rassegna internazionale di cinema più importante del Sud Italia. E da 7 edizioni consecutive, tutta la sua comunicazione — manifesti, catalogo, inserti sui quotidiani, materiali digitali, scenografie — è ideata, progettata e realizzata dagli studenti OpenArt.
Non è una simulazione. Non è un'esercitazione. È un lavoro reale con brief reali, committenti veri e scadenze imprescindibili. Il risultato è visibile in tutta Napoli.
"Non sterili esercitazioni, ma un bagaglio curriculare acquisito già durante il corso. Abbiamo già l'incarico per la 26ª edizione."
— Federico Donatelli, OpenArt Academy
L'unico premio italiano alla pubblicità con valenza istituzionale. E gli studenti OpenArt sono la giuria.
Nato in OpenArt nel 2012, OpenArtAward è oggi il premio internazionale alla pubblicità più partecipato in Italia. 153 agenzie partecipanti (di cui 25 estere), 1.416 lavori in concorso, 715 brand rappresentati. Una manifestazione che ha ottenuto nel 2014 la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Cultura, Regione Campania e Comune di Napoli.
I grandi nomi della comunicazione italiana incontrano gli studenti OpenArt.
Art director, direttori creativi, copywriter, stampatori, fotografi: ogni incontro è un workshop reale con chi lavora nel settore ogni giorno. Per ogni incontro viene rilasciato un attestato di partecipazione riconosciuto.
Tra gli ospiti: Seyrane Boulekbache (Art Director Senior Publicis Paris — L'Odyssée de Cartier), Claudio Agrelli (Agrelli&Basta), Luciano Sepe (Fedrigoni), Paolo Ferrigno (Publione - Amaro del Capo), Angelo Marroccella (Emagraphic), Giuseppe Rigo (Product Placement su Netflix), Alfonso Pelosi (FLAG Agency).
Lavori reali. Attrezzature professionali. Sempre aperto.
openartDO. — La comunicazione di OpenArt viene affidata agli studenti. Manifesti, siti, brochure: lavori reali su brief di agenzie nazionali partner. Gli studenti hanno già realizzato spot per il Comune di Napoli, la sitcom SGANG, il documentario "Sono Giapponese", e tutta la comunicazione annuale della scuola.
openartLAB — L'aula è disponibile anche fuori dalle ore di lezione: iMac professionali, scanner, stampanti, attrezzature fotografiche e video, studio fotografico, fibra ottica, biblioteca. Non si chiude con il corso — gli ex-studenti continuano ad utilizzarlo.
Una rivista vera. Stampata. Distribuita. Realizzata dagli studenti.
La rivista "Layout" Magazine è realizzata interamente dagli studenti OpenArt. Progettazione grafica, impaginazione professionale in InDesign, illustrazioni, testi, fotografie, gestione editoriale: tutto ciò che compone una vera pubblicazione — incluso il rapporto con la tipografia e le scadenze di stampa.
Non è un'esercitazione: è una rivista reale, stampata in oltre 1.000 copie e distribuita gratuitamente. Formato cm 21×29,7, 40–64 pagine, periodicità bimestrale. L'unica opportunità del genere in Campania.
L'unica rassegna periodica in Italia dedicata interamente ai film sulla grafica, la comunicazione visiva e i suoi protagonisti.
Giunta alla sua sesta edizione, cinemaToGraphic è una rassegna esclusiva patrocinata dal Comune di Napoli e dal NapoliFilmFestival. OpenArt seleziona e propone film rari e documentari — a volte curandone anche la traduzione e i sottotitoli — per ampliare le conoscenze e le capacità creative dei propri studenti attraverso il linguaggio cinematografico.
Tra le proiezioni più significative: la prima italiana di "Graphic Means" (documentario sulla storia della grafica pre-digitale) con sottotitoli realizzati interamente dagli studenti OpenArt, e il documentario "Sono Giapponese" — un'indagine sulla pubblicità televisiva in Giappone prodotta dai corsisti durante le lezioni.
Festival, premi, incontri, riviste, laboratori.
Tutto incluso nel percorso formativo OpenArt.