"Quanti pixel sono 5 centimetri?" — è una domanda che sembra dovrebbe avere una risposta fissa, e invece non ce l'ha: dipende. Dipende dalla risoluzione a cui stai lavorando, ed è proprio questo il dettaglio che manda in confusione chiunque passi per la prima volta dal disegnare per uno schermo al preparare un file per la stampa.
Perché Servono Sempre Due Numeri, non Uno
Il pixel, da solo, non ha una dimensione fisica: è solo un punto in una griglia. Diventa "grande" un tanto quando decidi quanti di quei punti stai comprimendo in ogni pollice di spazio reale — è esattamente quello che indica il DPI (dots per inch, punti per pollice). Più alto il DPI, più pixel servono per riempire la stessa area fisica, e quindi più definita risulterà l'immagine stampata. Un file pensato per lo schermo (72 dpi) e uno pensato per la stampa professionale (300 dpi) possono avere lo stesso numero di pixel e risultare, una volta stampati, di dimensioni completamente diverse.
L'Errore più Comune
Il classico problema: si prepara un'immagine per il web, poi la si manda in stampa senza ricontrollare nulla. Il risultato è quasi sempre un'immagine sgranata, perché 72 dpi bastano per uno schermo ma sono nettamente insufficienti per la carta, dove l'occhio è molto più vicino e più esigente. Ne avevamo parlato più a fondo nell'articolo sulla preparazione dei file per la stampa offset, se vuoi approfondire il tema.