Prima di chiedere un preventivo di stampa c'è una domanda che decide buona parte del costo: quanti pezzi escono da un foglio? Da quel numero — la resa — dipende quanti fogli servono per la tua tiratura, quindi quanta carta compri e quanto tempo di macchina occupi. Chi progetta, però, sceglie quasi sempre il formato in base all'idea, non alla carta.
Cos'è la Resa, in Parole Semplici
La resa è il numero di pezzi finiti che riesci a ricavare da un singolo foglio di stampa. Un volantino A5 su un foglio da 64 × 88 cm, per esempio, ne dà 16 pezzi: se te ne servono 1.000, ti servono 63 fogli. Cambia il formato del pezzo di pochi millimetri e il numero può cambiare molto, come vedrai più sotto.
Lo stesso ragionamento vale per una pubblicazione, ma con una complicazione in più: le pagine di un libro o di una rivista non si dispongono liberamente sul foglio, perché il foglio deve poi essere piegato. Per questo esiste la scheda dedicata, che lavora per segnature (sedicesimi, ventiquattresimi, trentaduesimi…) e ti restituisce la foliazione.
Cosa Tiene in Conto il Calcolo
- L'abbondanza — i 3 mm oltre il bordo che verranno rifilati. Ogni pezzo la porta con sé, quindi lo spazio che occupa sul foglio è più grande del pezzo finito
- Il margine tecnico del foglio — una fascia che la macchina non può stampare (pinza, crocini di registro, barre colore). Cambia da macchina a macchina: per questo di partenza è a zero, e il risultato è una resa teorica
- Lo spazio tra i pezzi — una distanza in più tra un pezzo e l'altro, se la tipografia la richiede
- Il verso dei pezzi — il calcolatore prova i pezzi tutti nello stesso verso e tutti ruotati di 90°, e ti dà il migliore dei due. Non propone mai orientamenti diversi sullo stesso foglio, perché richiederebbero tagli non convenzionali che molti centri stampa non fanno
- Tagli semplici — una griglia regolare si taglia con pochi passaggi di taglierina, da un lato all'altro del foglio
- Il centraggio — lo schema viene sempre centrato nell'area utile del foglio, con gli stessi margini a sinistra e a destra, in alto e in basso
Qualche Esempio
Ecco la resa di alcuni formati molto comuni su due fogli molto usati, con 3 mm di abbondanza e nessun margine tecnico. In ogni caso tutti i pezzi hanno lo stesso verso.
| Formato | Foglio 64 × 88 | Foglio 70 × 100 |
| A3 | 4 | 4 |
| A4 | 8 | 9 |
| A5 | 16 | 18 |
| A6 | 28 | 36 |
| DL | 24 | 27 |
| Biglietto da visita 85 × 55 mm | 98 | 112 |
| Cartolina 100 × 150 mm | 32 | 36 |
Attenzione ai Millimetri
È qui che il calcolo diventa utile per chi progetta. Un volantino A5 (148 × 210 mm) su un foglio 64 × 88 cm ne dà 16 pezzi. Se invece il formato è di 155 × 215 mm — appena 7 mm più largo e 5 più alto — la resa scende a 10 pezzi. Stessa carta, stesso lavoro, molti pezzi in meno per foglio, e quindi più fogli da comprare. Se il formato è libero, provane qualcuno vicino agli standard prima di consegnarlo al progetto.
Libri e Riviste: Segnature e Foliazione
Un libro non si stampa pagina per pagina: si stampa per segnature, cioè fogli stampati sulle due facce e piegati, che formano un fascicolo. Il nome dice quante pagine contiene: un quartino ne ha 4, un ottavo 8, un sedicesimo 16, un ventiquattresimo 24, un trentaduesimo 32. Quale entra dipende dal formato della pagina e dalla misura del foglio: più il foglio è grande rispetto alla pagina, più pagine ci stanno, e meno segnature servono per comporre il libro.
La foliazione è il modo in cui il totale delle pagine viene scomposto in segnature. 120 pagine A4 su un foglio 88 × 128 cm, per esempio, possono essere tre trentaduesimi e un ventiquattresimo. Le segnature sono multiple di 4 pagine: se il numero di pagine non torna, l'impaginato va completato con pagine bianche. Nella scheda "Pubblicazione" il calcolatore te lo segnala e ti suggerisce i numeri di pagine che rendono la foliazione più regolare.
Le segnature più piccole — un ottavo che avanza in fondo al libro, per esempio — non occupano un foglio intero: se ne stampano più copie sullo stesso foglio e poi si tagliano. Per questo il calcolatore ti dà i fogli occorrenti e non solo il numero di segnature, e ti propone, quando esiste, un'alternativa: meno segnature (meno lavoro in legatoria) oppure meno carta.
Ecco la segnatura più grande che entra per alcuni formati di pagina molto comuni, con 3 mm di abbondanza e 10 mm di margine tecnico, fino al trentaduesimo (pagine per foglio, fronte e retro):
| Formato della pagina | Foglio 64 × 88 | Foglio 70 × 100 | Foglio 88 × 128 |
| A6 · 105 × 148 | 32 pp | 32 pp | 32 pp |
| A5 · 148 × 210 | 24 pp | 32 pp | 32 pp |
| 15 × 21 cm | 24 pp | 32 pp | 32 pp |
| 17 × 24 cm | 16 pp | 16 pp | 32 pp |
| A4 · 210 × 297 | 16 pp | 16 pp | 32 pp |
Come Si Calcola l'Imposizione (e Cosa Non Considera)
- Pagine affiancate al dorso — le due pagine di uno stesso "spread" si toccano lungo la piega, senza abbondanza in mezzo. Dove si rifila (teste, piedi e taglio tra una coppia di pagine e la successiva) serve invece la doppia abbondanza
- Le griglie sono quelle piegabili di uso comune — 2 pagine affiancate per il quartino, 2 × 2 per l'ottavo, 4 × 2 o 2 × 4 per il sedicesimo, 4 × 3 per il ventiquattresimo, 4 × 4 per il trentaduesimo
- Non considera il "creep" — lo scorrimento delle pagine interne quando le segnature sono inserite l'una nell'altra (legatura a punto metallico)
- Non considera la fibra della carta — in un libro dovrebbe correre parallela al dorso, e con alcune disposizioni ruotate questo può non essere possibile
Un Avvertimento Onesto
Questo è un calcolo geometrico: non conosce le macchine della tua tipografia, i suoi margini reali, le segnature che il suo legatore sa piegare né il modo in cui imposta i lavori. Usalo per orientarti, per confrontare formati e fogli diversi e per arrivare al preventivo con le idee chiare. Il numero definitivo resta quello che ti conferma la tipografia. Se vuoi preparare il file nel modo giusto, ne parliamo nella nostra guida alla preparazione dei file per la stampa offset.